Un sogno, la realtà.

Stanotte ho fatto un sogno lungo un giorno. Uno di quei sogni che all’inizio non capisci se sono belli o brutti, ma che con il passare delle ore si trasformava man mano in qualcosa di bellissimo.

Poi stamattina mi sono svegliato, allegro pieno di energia,VIVO ed allora ho cercato di ricordare cosa avessi sognato per stare così bene.

Ho cominciato a ricordare.

Era un lunedì mattina, il giorno prima si erano tenute in Sicilia le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale e la nomina del nuovo Presidente della Regione Sicilia.

I telegiornali, finalmente, dopo un silenzio assordante dell’evento, comunicavano il primo dato: l’astensionismo in Sicilia aveva superato il 52% degli aventi diritto al voto.

Questo era l’inizio del sogno, non proprio un bell’inizio.

Ma poi con il passare delle ore veniva fuori dalle urne dei vari seggi elettorali, un dato che trasformava il sogno in un bellissimo sogno.

Il sogno stava rendendo realtà il “sogno” di tante persone in tutta la Sicilia, giovani e meno giovani che avevano speso tutte le loro energie per un unico e univoco obbiettivo: VIVERE IN UNA SICILIA MIGLIORE.

Un manipolò di giovani, guidati da un ragazzo di 37 anni stavano riscrivendo la storia della politica in Sicilia.

Una storia fatta in quel momento solo di promesse mai realizzate e speranze disattese.

Questi giovani avevano scompigliato il gioco, erano tornati nelle strade, nelle piazze, nei quartieri, a fermare le persone ed a domandare loro “cosa non va? TU come puoi aiutarmi a fare funzionare le cose?”.

Nel frattempo le ore passavano ed il risultato di quelle elezioni acquisiva sempre più la misura di un TRIONFO.

I dati si rincorrevano, l’entusiasmo saliva sempre più alto, era quasi arrivato alle STELLE.

Poi arrivavano voci assurde, impensabili, ad alimentare speranze che ognuno di noi aveva nascosto così profondamente nella propria anima da non manifestarle nemmeno con se stesso.

Uno dei nostri candidati, stava facendo saltare il banco così come il nostro Movimento.

I voti passavano da mille a duemila a tremila nell’arco di poche ore e crescevano e continuavano ad aumentare.

Anche il più compassato di noi allora è esploso, come un tappo di una bottiglia di spumante tenuto a freno fino a quel momento.

MOVIMENTO 5 STELLE primo “partito” in Sicilia e la nostra candidata ANGELA FOTI seconda eletta nella provincia di Catania con cinquemilacinquecentosei (5.506) voti e per completare il trionfo acese vanno aggiunti gli 862 voti del candidato Angelo Nicotra.

Le stelle non sono mai state così alte e luminose nel cielo come stasera.

un Attivista del M5S Acireale

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