Stop vivisection!

“Nei loro confronti siamo tutti nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno…”

(Isaac Bashevis Singer,premio Nobel per la letteratura nel 1978)

Le differenze, siano esse di sesso, razza, specie o semplicemente di opinione, devono servire a unirci e non a dividerci. Devono farci scoprire nuove cose e aiutarci a conoscere mondi nuovi e modi diversi dal nostro di esistere.

Impariamo a rispettare tutti, a partire dagli ultimi, i più indifesi, gli animali.
Il MoVimento 5 stelle Acireale è sceso in piazza, contro la vivisezione impegnandosi a realizzare tavoli informativi, finora sono state raccolte ben un migliaio di firme, si punterà al raddoppio per esigere che la Commissione europea abroghi la scandalosa direttiva sulla vivisezione votata a Strasburgo due anni fa, secondo l’iter previsto dal Diritto d’Iniziativa dell’UE.

La nuova legge che verrà chiesta dovrà puntare sui metodi sostitutivi in modo da superare in tempi brevissimi la sperimentazione sugli animali.
Tutti possiamo restare impressionati dalle immagini di sofferenza degli animali , la rabbia e sdegno vanno però tradotti in solidarietà e attivismo poichè la vivisezione non è solo crudele ma è anche cattiva scienza.

Numeri della vergogna sono ben evidenti nella Sesta Relazione sulle Statistiche europee riguardanti gli animali da vivisezione.

“Nell’Europa dei 27, nel corso del 2008 sono stati vivisezionati 12 milioni di animali (il numero preciso è: 12.001.022). Tutto ciò che vive, si riproduce e ha cuccioli può finire accecato, immobilizzato, avvelenato, amputato, ustionato , fulminato con scosse elettriche , sottoposto a interventi chirurgici invasivi e cruenti e a test di tolleranza al dolore anche senza l’utilizzo di anestetici o analgesici (l’Inghilterra per esempio segnala che solo il 40% degli animali utilizzati negli esperimenti ha ricevuto “una qualche forma di anestesia”) , reso folle in una gabbia di contenzione o su un tavolo di laboratorio: non solo topi, ratti e conigli (circa l’80% del totale) ma cavalli, asini, furetti, cincillà, gerbilli, castori, marmotte, scoiattoli di terra, tassi, foche, lontre, puzzole.Tra gli uccelli, anche le quaglie, i pappagalli e i canarini. E poi gli “animali da fattoria”: mucche, maiali, galline, pecore, capre. Alla fantasia degli sperimentatori non c’è limite. Catturano, imprigionano e poi sperimentano sugli anfibi, sperimentano sui rettili, sui pesci e sui pipistrelli. Sperimentano sui lama, sui topi delle piramidi, sui criceti armeni. Sperimentano sulle volpi, sperimentano sulle foche. E, naturalmente, sperimentano sui cani (21.315 individui nel 2008), sui gatti (4.088 individui) e sulle scimmie (10.449 individui).”

Negli ultimi anni si è fatto sempre più serrato l’appello accorato di studiosi e ricercatori che chiedono di fermare questo scandaloso abuso sugli animali inutile e dannoso.

“La sperimentazione animale rappresenta una pratica fallace. Non so citare un solo caso in cui gli esperimenti sugli animali possano aver portato ad un risultato utile.”Dr. med. Philippe Grin Medico

“Da un animale si può ottenere solo un’ indicazione molto approssimativa di come un uomo reagirà in circostanze simili. Ma questa non è scienza, è una lotteria. ..Il giorno in cui si decise di sviluppare farmaci usando dei modelli animali, fu un giorno molto triste per l’umanità. La gente cominciò a contrarre malattie a causa dei medicinali.”Johannes Hude (professore dell’Università di Graz)

“Posso capire che un uomo rozzo maltratti nella collera un animale e naturalmente posso richiedere che ne venga riconosciuta la responsabilità, ma non posso capire che in nome della scienza e nell’interesse dell’umanità sofferente, come ci si fa credere, nelle nostre Università, nei laboratori scientifici e negli istituti di medicina, gli animali vengano maltrattati in forma raffinata, con freddo calcolo e che spesso debbano sopravvivere a tali torture per giorni, settimane, mesi fino a quando la morte liberatrice non li sottragga a tali sofferenze”

Sono milioni in tutta Europa i cittadini che vorrebbero la chiusura di questi lager legalizzati e noi vorremmo guardare ben presto alla odierna vivisezione in nome della scienza come oggi guardiamo alla caccia alle streghe in nome della religione, come ben scrisse Henry Jacob Bigelow chirurgo statunitense celebre per il suo impegno contro la vivisezione.
Per questo Diamo voce a chi è ancora oggi vittima della cupidigia umana, che alleva, sfrutta e uccide animali in base solo alla propria bramosia e lo facciamo argomentandone le ragioni. Si evidenzia che

Le alternative alla vivisezione esistono

  • Strumenti per la ricerca dei geni, per trovare e capire il ruolo dei geni che causano malattie nelle persone.
  • Test cellulari e molecolari per valutare la sicurezza delle sostanze chimiche.
  • Biosensori che combinano la ricerca sulle cellule con la microelettronica, per studiare il metabolismo dei farmaci, la loro tossicità e i biomarcatori delle malattie.
  • Tecniche analitiche ultra-sensibili, che permettono studi sicuri ed etici di microdosaggio di farmaci e sostanze chimiche senza test su animali e possono migliorare la sicurezza sul posto di lavoro.
  • Tecniche microscopiche avanzate per la diagnostica per immagini, che consentono di analizzare la funzionalità delle cellule malate e sane.
  • Modelli computerizzati potenti che simulano realisticamente il corpo umano e le sue reazioni alle medicine e alle sostanze chimiche.
  • Ingegneria dei tessuti che ricrea tessuti umani tridimensionali in provetta, per ricerche sulle malattie, sviluppo di farmaci e test di tossicità.
  • Tecniche di diagnostica per immagini del cervello umano, ad alta tecnologia, per comprendere le malattie neurologiche e gli effetti dei farmaci sul cervello.
  • Metodi molecolari per studiare le malattie usando cellule umane in provetta.

Argomentazioni contro la vivisezione

Argomenti scientifici contro la vivisezione
SISTEMI DI RICERCA AVANZATA: INCENTIVARE LA VERA RICERCA SCIENTIFICA che non usa i dati animali per cercare di curare la specie umana, significa PROGREDIRE.

http://www.frame.org.uk/news_details.php?news_id=151

http://www.dovepress.com/articles.php?article_id=10625

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La ricerca fatta senza l’uso di animali è veramente MIRATA alla cura dell’uomo perché studia la specie umana ed utilizza la tecnologia, gli studi clinici, gli studi epidemiologici, statistici.

METODI SCIENTIFICI SOSTITUTIVI: senza l’utilizzo degli animali.
Fonte: http://www.limav.org/metodisostitutivi.html

Organi in un chip: Harvard piani per ricreare il corpo umano su silicio

Biologa e con la sclerosi multipla: “Ecco perché dico no alla vivisezione”

sito di informazione e documentazione che promuove una concezione realistica della vivisezione (o sperimentazione animale)

Vivisezione, bancarotta scientifica. Intervista al prof. Marco Mamone Capria

Tossicologia per il ventunesimo secolo. Un invito di Thomas Hartung.

1/4 – Sperimentazione animale: vera o falsa scienza? Conferenza-dibattito a Trieste
http://youtu.be/1s4hrW9SjXo

2/4 – Sperimentazione animale: vera o falsa scienza? Conferenza-dibattito a Trieste
http://youtu.be/xg_w7NeZkJM

3/4 – Sperimentazione animale: vera o falsa scienza? Conferenza-dibattito a Trieste
http://youtu.be/4E32LHBZh-s

4/4 – Sperimentazione animale: vera o falsa scienza? Conferenza-dibattito a Trieste
http://youtu.be/Ix-DoFIY0XE

Vivisezione? «La scelta peggiore che possiamo fare per testare la tossicità di un medicinale». A dirlo è Claude Reiss, per 35 anni direttore di ricerca in biologia molecolare al Cnrs, autore di centinaia di paper scientifici sul tema e consulente, fra gli altri, del programma europeo Reach per la verifica dei prodotti chimici in circolazione.
Da quando è in pensione Reiss ha fondato Antidote Europe, un’associazione che promuove la tossicogenomica come alternativa ai test sugli animali dei medicinali. (16 maggio 2012): http://espresso.repubblica.it/dettaglio/articolo/2180834

Associazioni che finanziano progetti di ricerca clinica o sviluppano tecnologie all’avanguardia per la ricerca senza animali.

PER UNA RICERCA SENZA ANIMALI:
www.ricercasenzaanimali.org/positive.htm
www.icare-italia.org

Purtroppo la vivisezione è solo un business come un altro.  Troppi soldi, troppi interessi.
La vivisezione danneggia la ricerca scientifica

Dal blog di Grillo

Vivisezione : la ricerca ..dei profitti economici

Vi aggiorneremo sui risultati del lavoro che insieme a voi riusciremo a compiere con le vostre firme e la vostra partecipazione se volete, perchè ci teniamo ad aprire definitivamente  le squallide, anguste  prigioni dei malcapitati animali.

 

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