SO.GI.P. Acqua Torbida: Società in house non trasparente.

Posted on 03/23/2017 · Posted in Articoli, In Evidenza

Ultimamente si è fatto un gran parlare della SO.G.I.P. srl, la società, costituita nel 2002, interamente partecipata dal Comune di Acireale che si occupava per il territorio acese della distribuzione del gas e della gestione del servizio idrico.

La società tra alti e bassi ha sempre svolto esclusivamente i due compiti per i quali era stata creata, almeno fino a quando Roberto Barbagallo è diventato Sindaco di Acireale.

Infatti dall’avvento dell’Amminstrazione Barbagallo in poi la SO.G.I.P. diventa oggetto di particolarissime attenzioni da parte della politica acese, così la SO.G.I.P. con il beneplacito di Giunta e Consiglio Comunale nel 2014 amplia l’oggetto sociale della Società includendone una quasi indefinita pluralità, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e segnaletica stradale alla cura del verde pubblico, alla riscossione coattiva per conto del Comune di proventi derivanti da tributi, tasse e servizi, alla manutenzione del verde pubblico.

Una pluralità di attività tali che ne fanno di fatto una multiutility nelle mani della politica acese.

Una volta ampliato l’oggetto sociale la SO.G.I.P. inizia a ricevere delle commesse da parte del Comune, come ad esempio il completamento della parte finale del lungomare e dello slargo antistante il mulino di Santa Maria la Scala, che, inspiegabilmente, erano rimasti esclusi dai lavori di riqualificazione (meglio dire dequalificazione) del Borgo marinaro. I lavori consistevano nell’installazione della ringhiera in acciaio e nel ripristino generale dei luoghi. La Società parte subito con il piede giusto e dopo una visita da parte degli Ispettori dell’Ispettorato del Lavoro di Catania, colleziona una prima sanzione, pare di diverse migliaia di euro, a causa della mancanza del rispetto di qualsiasi norma di sicurezza sul cantiere di lavoro nella frazione a mare.

Quando si dice che il buongiorno si vede dal mattino.

Probabilmente impressionati da cotanto abbrivio l’Amministrazione Barbagallo decide che è il momento giusto affinché la SO.G.I.P. Srl possa ancora distinguersi, così la Giunta il 7 marzo 2017 approva una schema di contratto annuale tra la SO.G.I.P. Srl ed il Comune che prevede che la Società, per un importo pari a 631.522 euro, si occupi di:

  • Manutenzione degli edifici comunali scolastici di ogni ordine e grado comprensiva di fornitura combustibili per il riscaldamento;
  • Manutenzione edifici pubblici comunali in genere;
  • Manutenzione Beni culturali, Turismo e Spettacolo;
  • Manutenzione impianti sportivi gestiti direttamente dal Comune di Acireale;
  • Manutenzione ville, parchi, giardini, aree a verde attrezzato;
  • Manutenzione strade interne ed esterne.

Non è ben chiaro come la SO.G.I.P. possa far fronte a questi impegni visto che la Società non ha in organico né le professionalità né il numero di dipendenti necessari per la realizzazione dei lavori previsti nel contratto ed inoltre una clausola del contratto esclude categoricamente la possibilità di ricorrere al subappalto. Con ogni probabilità si procederà all’assunzione, magari a tempo determinato, delle figure professionali necessarie e tal proposito speriamo, come presumiamo tutti i cittadini acesi sperano, che il tutto avvenga in maniera chiara e trasparente in modo tale da non ingenerare sospetti di gestione clientelare della cosa pubblica.

E proprio a proposito di trasparenza bisogna denunciare che la SO.G.I.P. non lo è affatto.

Nonostante la Società sia classificata come in house, rispondente dunque ai principi del controllo analogo e dell’attività prevalente, e quindi assoggettata agli obblighi di pubblicazione previsti per gli Enti Locali dal D.Lgs 33/2013, la SO.G.I.P. non pubblica niente sul proprio sito istituzionale e cosa ancor più grave la pagina “Amministrazione Trasparente” ad oggi non è neanche raggiungibile.

Stessa cosa dicasi per il sito della SO.G.I.P. Trade, dove il link alla pagina “Amministrazione Trasparente” non è neanche presente.

Ricordiamo che tra gli obblighi di pubblicazione sul sito istituzionale della SO.G.I.P. vi sono: i bilanci, le consulenze, il piano triennale anticorruzione, i compensi ed i nominativi di coloro i quali ricoprono posizioni dirigenziali o comunque di vertice e moltissimi altri contenuti. Qui la lista completa dal sito dell’ANAC.

Anche il sito del Comune di Acireale dovrebbe annualmente aggiornare l’elenco delle società da esso partecipate, solo che, piccolo particolare,  gli ultimi dati relativi alla SO.G.I.P. fanno riferimento al 2014, ben tre anni fa.

Chiediamo dunque all’Amministrazione Acese ed al Segretario Generale del Comune di Acireale, dott. Spinella, che ricopre anche il ruolo di Amministratore Unico della SO.G.I.P. di ristabilire la legalità obbligando la Società a pubblicare tutte quelle informazioni e tutti quegli atti che la legge impone per le Società in house come la SO.G.I.P.

Non è accettabile che ad una società per nulla trasparente, ancorché in completo controllo del Comune di Acireale, vengano affidati in via diretta lavori per oltre 630 mila euro.

Per ultimo aspettiamo che l’Amministrazione Barbagallo motivi con un pubblico documento la scelta dell’affidamento diretto dei lavori summenzionati alla SO.G.I.P. così come prevede il comma 2 dell’art. 192 del D. Lgs 50/2016, che statuisce: “Ai fini dell’affidamento in house di un contratto avente ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza, le stazioni appaltanti effettuano preventivamente la valutazione sulla congruità economica dell’offerta dei soggetti in house, avuto riguardo all’oggetto e al valore della prestazione, dando conto nella motivazione del provvedimento di affidamento delle ragioni del mancato ricorso al mercato, nonché dei benefici per la collettività della forma di gestione prescelta, anche con riferimento agli obiettivi di universalità e socialità, di efficienza, di economicità e di qualità del servizio, nonché di ottimale impiego delle risorse pubbliche”.

 

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