Per alcuni rifiuti, per noi risorse.

Perché loro riescono a farlo e noi? Perché loro hanno raggiunto questi risultati e noi no?

Questa è la domanda che mi pongo ogni qual volta mi trovo davanti dei risultati che noi non riusciamo a raggiungere.

Vi chiederete: “ma noi chi? chi sono loro? quali sarebbero questi risultati?” Domande lecite, ecco le risposte: Noi, Comune di Acireale. Loro, Comune di Aci Bonaccorsi e  Comune di Zafferana Etnea per non andare troppo lontano dal nostro paese; Risultati: rifiuti e raccolta differenziata.

Il 14 marzo  2014 abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad un incontro con il sindaco di Zafferana Etnea dott. Alfio Russo, la portavoce all’ARS M5S Angela Foti, e l’assessore all’Ambiente di Riposto Russo, sul tema “Raccolta Differenziata ed Isola Ecologica”.  Il sindaco Alfio Russo ha parlato per circa un’ora della genesi della raccolta differenziata nel comune di Zafferana dal momento del suo insediamento ad oggi, di come si sia passato da una raccolta differenziata quasi nulla all’89,95% (voglio essere preciso) raggiunta nel mese di Gennaio 2014. Allora ripeto la mia domanda perché Loro si e Noi no? L’unica risposta logica che mi riesco a dare è perché alcune Amministrazioni attuano con convinzione e perseveranza una strategia mirata sui rifiuti. Quali sono gli step necessari per far decollare la raccolta differenziata? Innanzitutto il primo e fondamentale step, senza il quale qualsiasi raccolta risulterebbe pressoché inutile, è la creazione di un’isola ecologica. Si ma che tipo di Isola Ecologica? Certamente non una semplice isola ecologica dove conferire plastica, vetro, carta e cartone, qualsiasi amministrazione, anche la più inconcludente potrebbe, volendo, progettarne una, la nostra in questi anni, purtroppo per noi, non è nemmeno catalogabile tra le Amministrazioni inconcludenti, visto che non è riuscita a crearne ne tanto meno progettarne una semplice semplice.

Ma un’amministrazione lungimirante che vuole a pieno diritto diventare anch’essa un esempio da seguire, deve progettare un’isola ecologica che preveda la raccolta della totalità dei “rifiuti” ed il riuso e la riparazione degli stessi. Un’isola che prevede il conferimento e successivo riutilizzo a favore magari dei più bisognosi: di abiti usati, di giocattoli, mobili e tutto ciò che è riutilizzabile;

Un’isola ecologica che prevede, la raccolta e successiva trasformazione in “compost” di tutti gli scarti, ramaglie, del verde sia pubblico che privato. Un’isola ecologica che preveda lo smaltimento in sicurezza di rifiuti “speciali” come pile usate, olii esausti, magari prevendendo anche appositi contenitori nelle vicinanze dei maggiori ristoranti della città per il conferimento degli olii esausti di frittura.

Un’amministrazione deve educare inoltre i propri cittadini ad ottemperare con cura e scrupolo alle direttive emanate per un corretto smaltimento dei rifiuti, colpendo coloro che non rispettano le regole e premiando i più virtuosi. Un’amministrazione virtuosa deve entrare nell’ottica che i “rifiuti” non sono una voce di spesa del bilancio comunale, ma sono una “risorsa” per le casse comunali. Un’amministrazione virtuosa deve pretendere in fase di appalto che chi gestisce la raccolta differenziata debba garantire il raggiungimento di obiettivi di raccolta differenziata puntuali e precisi. Potremmo continuare ed entrare magari un po’ più nello specifico, dotare i cittadini di card magnetiche da usare per il conferimento dei rifiuti, più conferisci più risparmi. Prevedere dei progetti di compostaggio domestico, prevedere la nascita di “Case dell’Acqua” in tutte le frazioni.

Un’amministrazione virtuosa deve aderire a raggiungere nel minor tempo possibile gli obiettivi che sono i 10 step della campagna “Rifiuti Zero”, questa è la linea politica del M5S Acireale in fatto di rifiuti, questa è la visone politica delle amministrazione a 5 Stelle sulla gestione del ciclo dei rifiuti.

In questi anni tutte le amministrazioni che si sono susseguite alla guida della città non hanno portato a nessun risultato, attestando ad oggi la raccolta differenziata nella nostra città alla percentuale irrisoria del 4/5%.

Possiamo adesso affermare che questa è l’occasione che i cittadini acesi, stanchi di dover subire impotenti l’inettitudine dei propri amministratori, di abbracciare, condividere e partecipare all’impegno che un “movimento di cittadini”si prende: “l’Attuazione di un progetto politico basato sul benessere delle persone con un unico obiettivo, rendere migliore Acireale”. Cittadini tra i cittadini.

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