Lavori del Teatro Maugeri: all’improvviso… una gru.

Posted on 02/23/2018 · Posted in Articoli, In Evidenza, Lavori Pubblici, Trasparenza

N.B.: Questo articolo è stato scritto precedentemente i noti fatti che hanno portato all’arresto di alcuni dirigenti del Comune di Acireale proprio per irregolarità nei lavori pubblici

A volte esiste una sottile linea rossa, quasi invisibile, che divide una battuta di spirito da una concussione, un regalo da una corruzione, l’incapacità dal dolo, un errore da un reato, ed è quel quasi invisibile che divide i capaci dagli incapaci, gli onesti dai collusi e mafiosi.
Bisogna seguire il proverbiale filo di Arianna per scoprire la verità.
È possibile pagare qualcosa il 33% in più di quanto si è stabilito? Dal salumiere paghereste 26,60 euro del prosciutto che è prezzato 20 euro? Controllando lo scontrino, non vi accorgereste dell’errore?

Questo è quello che sembra accadere al comune di Acireale con i soldi pubblici. Oggi vi raccontiamo uno dei misteri dei lavori di ripristino della copertura del teatro Maugeri di Acireale. Appena iniziati i lavori si scopre che è necessaria un’ulteriore gru, non inizialmente prevista nel progetto, forse per errore o forse per incapacità del progettista e del RUP, che avrebbe dovuto controllare e che forse non ha saputo farlo. Si stabilisce un prezzo 45.600 euro, ma poi per la gru si pagano 60.648 euro, cioè il 33% in più e ciò non per una svista.

Perchè? Non si scorge un reale motivo, semplicemente nel registro di contabilità, una sorta di “scontrino” dei lavori pubblici, si decide di pagare il 33% più del prezzo concordato, senza alcuna giustificazione, forse perché si tratta di soldi che paghiamo noi con le nostre tasse?

Vi è poi chi dovrebbe verificare lo scontrino, che nei lavori pubblici si chiama Collaudatore, una specie di giudice super partes, che ha il compito controllare e correggere gli errori, e cosa fa? Non si accorge di nulla, ed anzi probabilmente per la fretta di finire il lavoro procede alla verifica senza nemmeno vedere lo scontrino finale, che nei lavori pubblici viene definito Stato finale dei lavori, redatto dal Direttore dei Lavori.

Il Collaudatore, quindi, sembrerebbe aver collaudato prima di avere la relazione finale del Direttore dei lavori! Ma cosa ha controllato? Se a casa vostra faceste un lavoro di ristrutturazione, vorreste vedere prima il conto presentato dal muratore o paghereste prima che vi dica l’importo dei lavori?

E c’è di più, nei Lavori Pubblici esiste un’altra figura che controlla, un personaggio importante, il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) che opera come l’addetto alla sicurezza di un centro commerciale che vi ferma e controlla tutto il contenuto della vostra spesa, ma in questo caso anche lui non si accorge di nulla. I fili rossi si intrecciano. Ci si rende conto di essere in un Ente pubblico che spende i nostri sudati soldi, ricevuti con fior di tasse o credono di essere a casa loro?

E i politici, coloro i quali votiamo confidando nella loro correttezza, quelli a cui affidiamo il futuro della nostra città, quelli che dovrebbero verificare la correttezza dei conti, quelli che danno incarichi fiduciari ai dirigenti, si fidano?
Controllano o si fidano ciecamente?
Approfondiremo, come abbiamo già fatto in passato, l’iter di questi lavori e segnaleremo alle autorità competenti errori gravi ed eventuali reati, perché, vi anticipiamo, che la somma pagata in più del previsto non è l’unica stranezza di questo lavoro, ad esempio abbiamo scoperto che
Direttore dei Lavori e Ingegnere capo avrebbero la dote della chiaroveggenza, capaci di vedere nel futuro.

Vi terremo aggiornati. È triste però constatare che nella più ottimistica visione, arroganza, incapacità e leggerezza, causano danni economici creando un pericoloso brodo di coltura per malaffare e corruzione, dove furbi e corrotti potrebbero sguazzare come pesci nel mare.

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