La democrazia diretta in Sicilia è un obbligo di legge.

Un emendamento del M5S all’art. 6 della Legge di stabilità regionale 2014 approvato il gennaio scorso OBBLIGA i Comuni dell’Isola a “spendere almeno il 2 per cento delle somme loro trasferite con forme di democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune”.

Le “somme loro trasferite” a cui si riferisce l’art. 6 sono quelle della compartecipazione  al gettito regionale dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) in favore dei Comuni trasferiti dalla Regione.

Noi del M5S di Acireale abbiamo chiesto a tutti gli organi di rappresentanza e di governo della città di adempiere a tale obbligo nel più breve tempo possibile con una richiesta ufficiale protocollata via posta elettronica certifica il 20 Novembre 2014, che trovate più giù.

Attendiamo una risposta da parte dell’amministrazione e auspichiamo che venga accolta così come lo è stata la richiesta da noi presentata riguardo l’otto per mille in favore dell’edilizia scolastica.

 

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