Ecomostro Timpa: Natura contro la “naturalizzazione” da 14.760 €.

Posted on 02/14/2017 · Posted in Ambiente, Articoli, In Evidenza

L’ecomostro sulla Timpa finalmente è stato demolito! Però, nonostante il risultato ottenuto, l’amministrazione Barbagallo non è del tutto soddisfatta, in quanto sono ancora visibili sui luoghi, le fondazioni dei muri di contenimento, che continuano a imbruttire il paesaggio.

Proprio per questo, il sindaco Barbagallo afferma che la zona deve essere “rinaturalizzata”, ed infatti con determina dirigenziale n. 92 del 07/02/2017, viene approvato il computo metrico estimativo per i lavori di naturalizzazione dei luoghi in prossimità del manufatto demolito denominato Hotel Santa Maria La Scala.

Il computo metrico, redatto dalla stessa impresa che ha portato a termine i lavori di demolizione per un importo complessivo al netto del ribasso d’asta del 24,4321% di € 18.300,00 è ottenuto dall’economia di spesa derivante dal ribasso d’asta dei lavori di demolizione di € 14.760,00 ed € 3.540,00 dal Cap. 1012 del Bilancio 2017 “manutenzione straordinaria del verde pubblico”. La stessa impresa viene anche incaricata quale esecutrice dei lavori in quanto ha ancora sul luogo di intervento una gru, “mezzo meccanico indispensabile anche per l’esecuzione dei lavori di naturalizzazione del sito”.

Senza entrare in merito all’affidamento diretto dei lavori alla stessa impresa esecutrice dei lavori di demolizione dell’ecomostro e alle tipologie di lavori da eseguire (piantumazione di essenze vegetali autoctone e copertura con una biostuoia), ci chiediamo: ma non si poteva attendere che la natura, nell’arco di pochi anni, facesse il suo “corso naturale”, ricoprendo i resti del manufatto demolito e risparmiare così la cifra di € 18.300,00?

 Facebooktwittergoogle_plus